Il passamontagna – sorta di cappello utilizzato per difendersi dal freddo,

  viene anche utilizzato da coloro che vogliono proteggere la propria identità.


Questo sito nasce per condividere

riflessioni, esperienze e pratiche di lotta

contro le frontiere e gli stati che le necessitano.


 

Il dispositivo frontiera è molto più di una linea immaginaria.
È un sistema di controllo che seleziona e divide, che si apre e si chiude secondo le necessità economiche e politiche.
Un sistema che permette alle merci e ai capitali di transitare dove vogliono, e che blocca e respinge coloro che non sono considerati “utili”.
La frontiera è chiusa per gli indesiderati. Ma aperta per chi porta denaro così come per le merci.
Tra queste montagne chi non ha le carte “giuste” si ritrova rincorso dai gendarmi sui sentieri, buttato giù da treni e bus, impossibilitato a decidere liberamente dove e come vivere.
La violenza e la repressione dello Stato praticata alla frontiera è solo uno dei mezzi di intimidazione verso una sottomissione individuale e collettiva al sistema creato dal medesimo.

In questo momento dove l’Europa è sempre più chiusa e controllata, dove le frontiere sono visibili in ogni retata, centro di detenzione, barca bloccata in mare, campo di lavoro, strumento di sorveglianza, dove i neofascisti si fanno sempre più presenti, sentiamo il bisogno di organizzarci e ragionare insieme.

Contro gli Stati e il sistema economico che le frontiere rinforzano e mantengono, organizziamoci !