Testimonianza dei detenuti nel CRA di Lione in sciopero della fame dal 2 luglio

Testimonianza dei detenuti nel CRA di Lione in sciopero della fame dal 2 luglio

8 luglio 2019 Non attivi Di passamontagna

RICEVIAMO E DIFFONDIAMO
SOLIDARIETA’ A TUTT* I/LE PRIGIONIER* IN LOTTA
FUOCO AI CRA

I detenuti del CRA di Lione Saint-Exupéry sono in sciopero della fame dal 2 luglio per denunciare la loro detenzione.
Omar racconta la storia dell’inizio dello sciopero fino ad oggi. Sono determinati di fronte alle molteplici tecniche di smobilitazione e alle minacce del PAF.
I detenuti vogliono che la loro lotta e le loro denunce si diffondano il più possibile. Una testimonianza da diffondere ampiamente!

Forza e sostegno a tutti! Abbasso i CRA! Abbasso i confini!

Quindi ora al CRA da martedi c’è uno sciopero della fame. Vuoi dirci come è iniziato lo sciopero? E contro cosa combattete?

Abbiamo iniziato lo sciopero della fame perché hanno rubato i vestiti di qualcuno, i suoi vestiti nell’armadio. Dagli sbirri non riusciva a trovare i vestiti. Ha chiesto, ha chiesto,ha parlato con tutti i poliziotti che erano lì ma niente!

Era arrabbiato, è entrato nel corridoio e ha dato fuoco ad una coperta.
Il nome della persona non lo dico per proteggerlo.

Iniziamo ogni volta che ci vengono rubati i nostri soldi, i nostri effetti personali e ci dite “non lo sappiamo”.
Ma ci sono le telecamere, c’è tutto ciò di cui c’é bisogno!

In realta’, non ci stanno dando le risposte giuste. Cercano sempre di evitare la nostra domanda.
E abbiamo iniziato lo sciopero della fame. Nessuno mangia finché non prendiamo le nostre borse, le nostre cose.

Se non ci rubano la nostra roba, se togliamo la roba metallica che ci hanno messo dietro le finestre, smettano di portare la gente negli uffici e picchiare.

Neanche tu puoi colpire qualcuno perché ti ha insultato!
Se è fisicamente un’altra cosa, ma se ti dice solo un insulto, non si ha il diritto di questo.
Così ogni volta che c’è qualcuno che entra lì dentro e li insulta ,anche qualcuno che ha problemi, lo colpiscono, lo portano nel buco.

Per quanto riguarda il cibo che ci danno qui, tutto ciò che rimane un giorno è scaduto, come si dice. Se é rimasto un giorno o due, devono buttarlo via, ce lo danno qui.

E ci controllano ovunque.
Se vieni qui dentro vedi le gabbie che ci hanno messo ,tutto questo è normale, si direbbe che siamo a Guantanamo !
Anche se siamo solo persone che non hanno documenti, non siamo criminali!

Cosa intendevi prima con gabbie e finestre, che cosa vuoi dire

Una gabbia! Siamo in una gabbia! Tutto è chiuso all’esterno, e su tutti i lati!
Hanno eretto un muro! Una specie di muro come quello di metallo verde, cosi non si puo vedere fuori, non si puo niente.
E per tutto il giorno il sole entra dentro e il calore entra nelle stanze.
E’ il 4, fa molto caldo! Questo significa che se all’esterno è 40°, nelle camere da letto è 60°.

Questo è in realtà [passaggio inudibile] viene qualcuno nella mia stanza che ha una malattia epilettica! Ha l’epilessia. E’ caduto due volte qui, siamo noi ad averlo curato;
Non vogliono nemmeno dargli delle medicine che prende fuori. Non vogliono nemmeno dargliele! E nemmeno un certificato medico che attesti che ha l’epilessia!

Sai cosa voglio dire?

Quindi tutto….. Tutto quello che stanno iniziando qui sta funzionando a ritroso!

Vogliono farci incazzare per portare i nostri passaporti, portiamo tutto il necessario per uscire di qui il prima possibile.
Ci stanno facendo diventare una specie di stampa, ci stanno pressando! Per farci uscire di qui, per….. per portare i passaporti che ci rimandano nei nostri paesi.

Non è normale!

Sai cosa voglio dire?

E’ cosi.

Vuoi aggiungere qualcosa sullo sciopero della fame e su come sta andando da quando avete iniziato?

Da quando è iniziato lo sciopero della fame, hanno iniziato a cercare di parlare con noi, ma noi non abbiamo parlato con loro.

Tutto E’ successo tutto in gabbia, vero?

E oggi ci hanno detto, perché abbiamo dato tutte le nostre carte, se il problema è che qualcuno ha i suoi vestiti, ha i suoi soldi da loro, si deve andare lì a ritirare con la carta. No?
Allora noi abbiamo detto, « dateci le nostre carte » Cosi’ ci e’ stato detto, di darci le nostre carte, cosi’ da poter prendere le nostre cose e poi restituirle a voi.
Ci dicono: “No! Prima mangiate e bevete acqua e poi vi restituiremo le vostre carte”.

Sai cosa voglio dire?
Non e’ normale, cioe’, cioe’, ‘.(passaggi incomprensibili)
Quindi, se ci rifiutiamo di mangiare, loro si rifiutano di darci le nostre cose, i nostri soldi!

Perché senza la carta non funziona niente, non si può nemmeno comprare il tabacco. Niente! Ci tolgono tutto cosi, vogliono toglierci tutto
tutto ciò di cui abbiamo bisogno, tutto ciò che viene da fuori, cosi siamo obbligati a mangiare da loro. Loro dicono “ok, voi avete finito il vostro sciopero della fame”; vogliono rompere lo sciopero della fame!

Perché lo sanno bene che sono la polizia e la giustizia ad essere fottuti, non noi!

Vuoi parlare del perché avete deciso di dare le vostre carte e quali sono le carte?

Abbiamo dato le nostre carte perché quando rientriamo per mangiare, dobbiamo mostrare le nostre carte. Quindi, se tutti non mangiano, abbiamo detto, ecco le nostre carte, noi non mangiamo!
Ecco perché

Per dire loro che non vogliamo mangiare, che siamo in sciopero della fame.

E tutti hanno dato via la propria carta?

Si’, tutti hanno dato via le loro carte. Ma prima ci hanno detto “Si’, ok, puoi uscire”. Anche per le visite non possiamo uscire senza la tessera.
Così prima ci hanno detto “sì, vi daremo le vostre cose e tutto il resto” e poi hanno visto il primo giorno, il secondo giorno e ora il terzo giorno che siamo davvero in sciopero della fame. Quindi stanno cercando di tagliarci fuori da tutto. Da tutte le cose che possono entrare dall’esterno.
Tutto quello che…… rovina tutto! Visto?

Vuoi aggiungere qualcos’altro?

Si’, voglio aggiungere qualcosa. Se c’è un modo, che dei giornalisti vengano qui con le loro telecamere e guardino loro stessi. E poi dicono se è umano o no. La giustizia é che tengono qui fino a tre mesi perché non abbiamo i documenti!
Quindi, per favore, aiutateci a risolvere la questione, non siamo animali, siamo esseri umani come voi!
Solo che siamo andati via perché siamo poveri!
Non abbiamo nemmeno i mezzi per mangiare, per questo cerchiamo solo di vivere come tutti gli altri. Non siamo criminali o non so cosa. Questo E il mio messaggio